IL MUSEO - IL LAVORO

 

La sezione lavoro dell'erigendo museo dispone di un locale non sufficiente a contenere la ricchezza degli attrezzi da lavoro di tutti i mestieri praticati nel passato, che meriterebbero di essere esposti.
Per necessitą, allora, la sezione conterrą solo alcuni attrezzi -quelli di modesta dimensione- dei due mestieri pił comuni nel San Marzano ottocentesco: il contadino e il traviniere.

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lavcavalloweb.jpg (5671 bytes) L'asino o il mulo o il cavallo erano il componente pił importante della famiglia.
Andava servito prima dei figli e della moglie: da esso dipendeva la sopravvivenza dell'intera famiglia contadina. La stalla, era l'ultimo locale della casa, e per accedervi, in tanti casi, l'asino passava da dentro la "stipia p'rpara" e dalla cucina.
Provvedere a foraggiare e abbeverare l'asino, era spesso il compito dei bambini: gli unici ad avere l'energia sufficiente a farlo alla sera, al ritorno da campagna del contadino.
Il lavoro era quasi esclusivamente manuale se si esclude l'aratura e il traino per cui si usava il lavoro animale.

Gli attrezzi da lavoro umano erano quindi attrezzi piccoli e maneggevoli: la zappa, il ruezzulo, la roncola, drappri (falce a mano), p'zzcalora,  

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